IL CLUB ALCOLOGICO TERRITORIALE


Il Club è una comunità multifamigliare libera, aperta e ben inserita nel territorio. Accoglie le famiglie che hanno un disagio alcolcorrelato e per questo il Club è ben visibile nella comunità dove ha sede il Club.

Ne sono componenti le famiglie che lo frequentano e il servitore-insegnante (persona che all’interno del Club ha ruolo e responsabilità specifiche, incoraggia e anima la ricerca del cambiamento) e naturalmente tutte le nuove famiglie che desiderano farne parte.

Il Professor Hudolin ha concepito il metodo dei Club per le famiglie della comunità che hanno problemi alcolcorrelati e complessi, operano secondo un approccio familiare perché, se c’è un problema all’interno di una famiglia, questo non riguarda mai un singolo membro: ad esempio chi beve, ma riguarda tutta la famiglia.

Si parla di approccio famigliare perché se frequenta solo un membro della famiglia, il movimento del cambiamento non é possibile. Senza il confronto e la condivisione delle esperienze e delle emozioni è tutto più macchinoso, reso difficile dalla mancanza della nostra famiglia. È come se continuassimo a patire gli effetti dell’alcol, anche se non beviamo più.

Magari, voi che siete “la nuova famiglia“ v’imbatterete in Club in cui ci sono famiglie che non frequentano insieme, solo la moglie o solo il marito, molto sovente, figli che non si vedono mai ma questo è l’annoso problema delle convinzioni, come quella che i figli, i bambini non sanno, non devono sapere, non devono vedere e invece sanno tutto e soffrono come e più di noi.

Pensate invece che i giovani, i bambini, gli adolescenti e i ragazzi, sono la gioia di vivere, il nostro futuro e non abbiamo nessun diritto di escluderli dal nostro percorso e dalla possibilità di crescere, ritrovando serenità per migliorare il presente e progettare un futuro più felice.

Inoltre al Club possono davvero arrivare persone sole: perché l’hanno deciso loro o perché gli altri, famiglia e amici, hanno deciso di rompere i rapporti. Anche in questo caso parliamo lo stesso di famiglia, con la “famiglia solidale“, una famiglia disponibile a condividere il percorso di cambiamento di quella persona.

Nel movimento dei Club non ci sono persone sole, siamo una famiglia!

Cambiamento, movimento: ne sentiremo parlare sempre nel Club. Ciò non significa che questo deve avvenire esclusivamente nel Club, anzi è proprio al di fuori di esso che il cambiamento si concretizza.

Smettiamo di bere, continuiamo a farlo e intanto modifichiamo poco a poco il nostro carattere, miglioriamo il nostro stile di vita, diamo una nuova qualità al nostro benessere.

Non è il Club che risolve i problemi, ma sono le persone che acquisendo gli strumenti giusti, imparano ad accettarli, ad affrontarli e risolverli.

 

IL CLUB E' UNA PORTA APERTA ALLA SOLUZIONE DEI DISAGI DELLA PERSONA, DELLA FAMIGLIA E DELLA COMUNITA'